L’impegno per la Sostenibilità digitale passa anche per le infrastrutture e le soluzioni tecnologiche per la connettività che sono in grado di supportare la crescita delle imprese, la formazione e la coesione sociale di ogni comunità. Sono le realtà come il Centro VSIX dell’Università di Padova, che danno vita ad ecosistemi tecnologici innovativi a supporto dello sviluppo sostenibile e digitale dei territori.
Questi ed altri argomenti sono il cuore della nostra intervista con la Professoressa Eleonora Di Maria, Presidente del Centro VSIX – Centro di Ateneo per la Connettività e i Servizi al Territorio dell’Università di Padova e nuovo Membro del Comitato Scientifico della Fondazione per la Sostenibilità Digitale. Ordinaria di Economia e Gestione delle Imprese presso il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali “Marco Fanno” dell’Università di Padova, Eleonora Di Maria dal 2022 è Coordinatrice scientifica del Laboratorio Manifattura Digitale e dell’Osservatorio 4.0 di SMACT Competence Center. Inoltre, sempre dal 2022 è Advisor per la valorizzazione della conoscenza e l’impegno pubblico del Prorettorato Terza Missione e i Rapporti con il territorio e Delegata per la terza missione del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali “Marco Fanno”.
VSIX: al cuore del digitale tra connettività, innovazione e sostenibilità
Come ci ha spiegato Eleonora Di Maria, il Centro VSIX contribuisce allo sviluppo di un’infrastruttura di connettività performante e sicura, con un impatto positivo sul territorio, frutto dell’ampia infrastruttura che ha sviluppato negli anni:
“VSIX come Centro di Ateneo per la connettività e i servizi al territorio dell’università di Padova è l’Internet Exchange (IXP) del Nordest, offre servizi di peering ed opera come telehouse in grado di favorire l’incontro e l’interconnessione di operatori internazionali, nazionali e locali in modo neutrale. Dal suo avvio nel 2009 come Neutral Access Point (NAP) del Nordest entro l’Università si è evoluto fino a diventare un centro autonomo che ha accompagnato lo sviluppo digitale del Nordest sia nei confronti delle imprese che dei cittadini. Attualmente, VSIX mette a disposizione del territorio le proprie infrastrutture così come le proprie competenze, per proporre e realizzare progetti di innovazione in linea con la nuova frontiera tecnologica; ad esempio, nell’ambito delle tecnologie quantistiche o di cybersecurity, e che possano avere un impatto sul fronte della sostenibilità, per esempio nell’ambito delle smart cities.“
Un ecosistema di innovazione digitale e sostenibilità per il Nordest
Il Centro VSIX collabora con istituzioni pubbliche e private per lo sviluppo ed il sostegno di numerosi progetti legati alla connettività ed alla digitalizzazione: “Tra gli obiettivi del Centro vi è anche quello di promuovere progetti di innovazione tecnologica cercando di soddisfare le esigenze di sviluppo economico e sociale del territorio, così come di valorizzare le conoscenze che si sono sviluppate dentro l’Ateneo e nell’ecosistema.”
Ed i risultati di queste collaborazioni danno vita a progetti che hanno importanti sviluppi nell’ambito della sostenibilità digitale. “Tra i risultati raggiunti possiamo segnalare quanto ottenuto attraverso il supporto a Regione Veneto nel progetto di convergenza, finalizzato a favorire una razionalizzazione delle infrastrutture tecnologiche degli enti locali ed un miglioramento dei servizi digitali per cittadini e imprese. Questo ha permesso di aumentare l’efficienza e razionalizzazione delle infrastrutture di connettività e gestione dati con vantaggi non solo gestionali e di servizio, ma anche dal punto di vista energetico e dell’economia circolare.”
“Nell’ambito della collaborazione con Regione Veneto e Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali entro un progetto finanziato dall’Ateneo di Padova , invece, con uno studio LCA abbiamo quantificato le emissioni di CO2 equivalenti e gli impatti ambientali delle infrastrutture dell’IXP e del datacenter, e questo progetto ha permesso di offrire misurazioni ed indicazioni utili per impostare politiche di approvvigionamento e azioni di policy coerenti con le necessità dello scenario economico, ambientale e sociale del territorio.”
Lo scambio di conoscenza per far crescere innovazione e sostenibilità
Nell’ambito degli impegni di sostenibilità assunti dall’Università di Padova, il Centro VSIX ha visto nell’adesione alla Fondazione per la Sostenibilità Digitale un’opportunità strategica per contribuire attivamente al dibattito ed allo sviluppo di iniziative: “Il Centro VSIX ha ritenuto importante entrare a far parte della Fondazione per la Sostenibilità Digitale per portare il proprio contributo al tema della sostenibilità digitale attraverso i risultati di ricerca e i progetti realizzati, così come poter beneficiare dello scambio di esperienze e delle iniziative promosse dalla Fondazione”.
La neutralità tecnologica incontra la sostenibilità ambientale
La neutralità tecnologica di VSIX è definita come una caratteristica distintiva. Questa prospettiva si coniuga direttamente con il tema della sostenibilità digitale: “Come infrastruttura neutrale VSIX è un facilitatore di processi e dinamiche di innovazione digitale e di confronto tra operatori che hanno proposte ed esigenze diverse. In modo aperto interpretiamo questo ruolo per riuscire a promuovere attività ed iniziative che possano avere anche ricadute positive sul fronte ambientale, cercando di sfruttare anche il contatto con gli ambiti scientifici e di ricerca che l’appartenenza all’Università di Padova può garantire”.
VSIX e Agenda 2030: digitale e sostenibilità per il futuro del Nordest
L’utilizzo consapevole delle tecnologie digitali, il miglioramento della qualità della vita e la riduzione dell’impatto ambientale delle infrastrutture sono solo alcuni degli ambiti in cui VSIX contribuisce concretamente al raggiungimento degli SDGs, favorendo anche il dialogo tra stakeholder per una maggiore diffusione della cultura della sostenibilità digitale:
“All’interno delle linee strategiche di VSIX sono inclusi gli obiettivi di sostenere la transizione digitale del Nordest, in linea con le emergenti traiettorie tecnologiche, ed accrescere la sostenibilità ambientale dell’infrastruttura digitale. In questo quadro VSIX, con le sue attività e processi, può contribuire al perseguimento degli obiettivi dell’Agenda 2030. Lo può fare attraverso la promozione dell’utilizzo delle tecnologie digitali per migliorare la qualità della vita delle persone nel privato, nel lavoro o nelle occasioni di socialità, così come delle imprese e dei contesti territoriali: per esempio le città o le aree interne. Inoltre, investiamo per ridurre gli impatti ambientali negativi delle nostre infrastrutture digitali e contribuiamo ad accrescere la conoscenza e consapevolezza sul tema, portando la nostra esperienza entro tavoli di confronto tra stakeholder diversi. Sono quindi molti gli SDGs a cui VSIX può fattivamente contribuire con le proprie attività”.
Un modello di innovazione e sostenibilità: l’approccio VSIX
VSIX può diventare un modello di riferimento, grazie a una gestione aperta delle relazioni, alla capacità di integrare prospettive diverse ed un approccio flessibile e innovativo: “VSIX ha un’ampia capacità di gestione aperta delle relazioni con i diversi attori, attenta alla pluralità di prospettive. Inoltre sostiene l’innovazione riuscendo ad identificare proposte di conoscenze di frontiera e cogliendo spunti anche apparentemente lontani in termini di campi di applicazione o esigenze, che però vengono integrati in una visione comune. Questo può essere utile anche nel contesto della sostenibilità ambientale, che richiede una visione sistemica e capacità di affrontare problematiche complesse”.
















