Spingere lo sviluppo e l’adozione di soluzioni tecnologiche con un enorme potenziale per la sostenibilità, e contribuire, insieme ad altri importanti attori impegnati in questo campo, alla trasformazione digitale e sostenibile del nostro Paese. È con questi chiari obiettivi che IBM, tra le più grandi imprese del mondo e leader dell’Information Technology, entra a far parte del network della Fondazione per la Sostenibilità Digitale. A parlarcene è Tiziana Tornaghi, General Manager di IBM Consulting Italia, divisione che guida le imprese nella loro trasformazione digitale abilitata da IA e Cloud: laureata in Economia Aziendale all’Università Bocconi e in IBM da oltre trent’anni, inizia il suo percorso in azienda come project manager nell’ambito del settore assicurativo e bancario, ricoprendo ruoli di crescente responsabilità e diventando Partner di IBM Consulting nel 2007. In questi anni ha collaborato, sia dal punto di vista commerciale che progettuale, con numerose multinazionali nell’ambito dei mercati Consumer Goods, Retail, Banking e del settore Pubblico e, dal 2014 al 2016, è stata inoltre responsabile a livello europeo della gestione di grandi clienti nei settori Retail e Travel&Transportation.
Un impegno strategico per la sostenibilità
Come spiegato dalla General Manager dell’azienda, IBM ha sempre posto grande attenzione all’innovazione tecnologica come strumento per affrontare le grandi sfide globali. Tra le quali, quelle relative alla sostenibilità occupano un posto di primaria importanza. “La sostenibilità è per IBM una priorità strategica, pervasiva in ogni ambito del suo operato“, ha sottolineato Tiziana Tornaghi.
“In quest’ottica, l’azienda non solo si impegna a mitigare il proprio impatto ambientale, riducendo le emissioni di carbonio e promuovendo l’economia circolare, ma si propone anche di abilitare altre organizzazioni a fare altrettanto, creando soluzioni tecnologiche che possano guidare il cambiamento. L’ultimo IBM Impact Report, mette in evidenza le collaborazioni e il coinvolgimento delle comunità, dei clienti, degli azionisti e dei dipendenti nell’impegno comune per raggiungere gli obiettivi definiti nelle tre dimensioni della sostenibilità: ambientale, sociale ed economica”.
Il ruolo chiave della sostenibilità digitale
Per un’azienda da sempre impegnata nello sviluppo di tecnologie a sostegno dell’innovazione di imprese, istituzioni e società, il digitale rappresenta quindi il principale alleato per affrontare sfide oggi sempre più cruciali nella costruzione del nostro futuro. “Per noi, la sostenibilità digitale consiste nell’uso di tecnologie innovative che possano favorire lo sviluppo sostenibile, senza compromettere l’ambiente o le risorse future. Si tratta di progettare e implementare soluzioni digitali che riducano le inefficienze e l’impatto ambientale, migliorando allo stesso tempo la qualità della vita delle persone e promuovendo la crescita economica e sociale“.
Tra gli esempi portati da Tiziana Tornaghi in questa direzione c’è l’adozione dell’intelligenza artificiale generativa per identificare le opportunità di riduzione delle emissioni e creare scenari e algoritmi per pratiche aziendali più sostenibili, o ancora individuare i fattori di rischio climatico a medio e lungo termine, come in caso di alluvioni e calamità naturali. “Le tecnologie, se ben gestite, possono aiutare a risolvere alcune delle maggiori sfide ambientali. Per questo, come IBM, promuoviamo attività come “GreenCityAI Hack: Innovazione Urbana Sostenibile con watsonx”, un hackathon organizzato da Codemotion in Italia con uno sguardo al tema relativo alla realizzazione di soluzioni sostenibili per la gestione di grandi eventi o iniziative quali Olimpiadi, Giubileo o Expo, che rappresentano per le città e il tessuto urbano che li ospita una preziosa opportunità di crescita e visibilità, ma comportano un forte impatto sui cittadini e sul territorio, creando problemi di sostenibilità a tutto tondo”.
Insomma, in un mondo sempre più basato su dati e innovazioni tecnologiche, la sostenibilità digitale è un tema cruciale a cui tutti devono adeguarsi. “Il digitale è un supporto imprescindibile alla trasformazione sostenibile”, ha spiegato ancora Tiziana Tornaghi: “chi non coglie queste opportunità non solo rimane indietro, generando un impatto negativo sull’intero ecosistema, ma rischia anche un impatto negativo sul proprio business. Il nostro impegno in IBM Consulting Italia è quindi quello di accompagnare i nostri clienti in un percorso in cui innovazione, sostenibilità e risultati di business siano profondamente interconnessi, nella convinzione che solo l’integrazione di questi tre elementi possa generare il massimo valore e un impatto duraturo”.
La collaborazione come motore di cambiamento
Quando si ha a che fare con tecnologie disruptive, come l’intelligenza artificiale e non solo, la governance digitale sostenibile diventa uno strumento essenziale per garantire che le innovazioni tecnologiche rispondano non soltanto a esigenze economiche, ma anche ambientali e sociali.
“Tecnologie come il quantum e l’AI stanno diventando strumenti di decisione strategica per le imprese e le istituzioni, per gestire in modo responsabile risorse limitate e minimizzare l’impatto negativo sull’ambiente. In tal modo, la sostenibilità digitale non è solo un fine, ma un mezzo per guidare l’evoluzione delle politiche e delle operazioni aziendali attraverso una governance basata sulla enorme mole di dati di cui disponiamo, che non solo sono in grado di spingere la tecnologia verso nuovi orizzonti, ma sono anche al centro di un nuovo paradigma di governance e scelte di leadership per poter anticipare i cambiamenti piuttosto che subirli”.
Quello che deve avvenire, però, è un cambiamento di sistema. È infatti soltanto spingendo tutti nella stessa direzione che la sostenibilità digitale potrà rappresentare, per il sistema Paese, un’opportunità cruciale per la creazione di un futuro realmente sostenibile. “Collaborare con altre aziende e organizzazioni che condividono gli stessi valori e gli stessi obiettivi consente di accelerare l’adozione di pratiche e soluzioni tecnologiche che promuovano la sostenibilità digitale dell’intero sistema”, ha concluso Tiziana Tornaghi. “In questa direzione, l’ingresso nella Fondazione è un’opportunità per IBM di contribuire attivamente a un dialogo globale ed essere parte della trasformazione del nostro Paese”.
















