Si è conclusa una significativa esercitazione della Commissione Tecnica Speleologica (CTS) del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), svoltasi all’interno dell’Antro del Corchia, nel comune di Stazzema (LU). L’attività, in programma da venerdì 11 a domenica 13 luglio, ha avuto come obiettivo la sperimentazione sul campo di due innovativi sistemi di comunicazione senza fili in grotta, pensati per garantire il collegamento fra i tecnici in azione nel sottosuolo e la direzione delle operazioni all’esterno anche in assenza della linea telefonica via cavo, che viene appositamente posizionata lungo il percorso di evacuazione nelle prime fasi di intervento.
Da decenni, infatti, il CNSAS utilizza telefoni da grotta collegati tramite doppino telefonico, steso manualmente lungo i meandri e i pozzi sotterranei. Questo sistema, affidabile e consolidato, risponde alla necessità di superare le barriere naturali delle cavità ipogee, che impediscono alle onde radio di propagarsi oltre pochi metri. Tuttavia, in alcune fasi critiche delle operazioni di soccorso – come nel primo intervento o durante attività di disgaggio che richiedono la rimozione del cavo – è fondamentale disporre di soluzioni alternative.

È in quest’ottica che la CTS ha sviluppato e testato due sistemi basati su tecnologia mesh: “SARA WaveExtender” e “Pollicino”, entrambi pensati per creare una catena autonoma di unità ricetrasmittenti capaci di trasmettere il segnale lungo percorsi articolati, consentendo la comunicazione anche in condizioni complesse.
Le prove si sono svolte lungo il Ramo del Giglio ed il Ramo dei Tre, due tratti dell’Antro del Corchia con differenti caratteristiche morfologiche e ricchi di concrezioni, scelti proprio per mettere alla prova l’affidabilità dei sistemi in condizioni estreme.
SARA WaveExtender trasmette pacchetti di dati testuali, inseriti da tastiera o convertiti da un messaggio vocale con uno smartphone collegato via bluetooth al sistema. Ogni messaggio, insieme all’orario di trasmissione, viene archiviato ed è disponibile ai tecnici del CNSAS per successive consultazioni. Nella configurazione sperimentata – composta da un’unità di coordinamento, tre apparati operatore e sette ripetitori – il sistema ha coperto stabilmente i due tratti di grotta: i 250 metri del Ramo del Giglio con tre ripetitori, mentre i circa 150 metri del Ramo dei Tre, molto più angusto, con soli cinque ripetitori. Il sistema si è dimostrato efficace e stabile per circa sei ore di operazioni, con una potenza impiegata di appena 250 milliwatt per ciascuna unità.
Pollicino, invece, permette la trasmissione diretta di comunicazioni vocali, che vengono digitalizzate, compresse e ritrasmesse lungo la catena mesh fino a essere riconvertite in analogico e riprodotte tramite l’altoparlante del dispositivo di destinazione. Il sistema richiede un posizionamento più ravvicinato dei nodi della rete a causa della maggiore complessità del segnale audio. Durante l’esercitazione, durata sei ore, sono stati impiegati tre terminali operatore con microfono e altoparlante e dodici unità ripetitore. Il primo tratto è stato coperto con 5 ripetitori mentre per il secondo sono stati impiegati 11 ripetitori con una potenza di 31 milliwatt ciascuno.
In entrambi i casi, i test hanno confermato l’efficacia delle soluzioni adottate: SARA si è dimostrato un sistema affidabile e a bassissimo consumo per la trasmissione di messaggi testuali, mentre Pollicino ha garantito un’adeguata comunicazione vocale anche in presenza di forti ostacoli naturali.
L’obiettivo, indicato dalla Direzione Nazionale del CNSAS su cui sta ora lavorando la Commissione Tecnica Speleologica, è ora quello di sviluppare ulteriormente entrambi i sistemi. In prospettiva, queste tecnologie potrebbero diventare strumenti decisivi durante gli interventi di soccorso in grotta, sia nelle primissime fasi – quando la linea telefonica via cavo non è ancora disponibile – sia nei momenti in cui sono in corso attività di disostruzione con disgaggio di massi e pietre, dove risulta necessaria la temporanea rimozione della linea telefonica.
















