Dopo Hormuz, il Golfo ridisegna le sue vie: la guerra accelera la corsa alle rotte alternative
La chiusura dello Stretto mette a nudo la fragilità dell’architettura energetica costruita per decenni attorno a un unico passaggio. Arabia Saudita, Emirati, Oman, Iraq e Iran accelerano oleodotti, porti e ferrovie. Ma nessuna alternativa è oggi in grado di sostituire Hormuz: il nuovo sistema sarà più articolato, più costoso e anche più esposto a nuove … Leggi tutto
















